Fine mandato

Ho letto la Relazione di fine mandato dell’amministrazione uscente. Merita approfondimenti, soprattutto nella parte finanziaria, che conferma, comunque, sia il disavanzo sia la mancata ricostituzione delle somme stornate per finalità diverse da quelle per le quali sono state erogate. Il documento non può nascondere le difficoltà e le inadempienze rispetto ai programmi enunciati ma, sulle cause, punta decisamente all’autoassoluzione. La colpa – si ripete con una certa monotonia – è del governo che ha ridotto i finanziamenti e complicato le normative della gestione tributaria e dell’eredità negativa lasciata dalla giunta precedente.
Almeno un paio di aspetti devono essere, però, segnalati subito, perché sono o una bugia o una macroscopica allucinazione. Si tratta dei paragrafi che riguardano un presunto ammodernamento della macchina comunale (comprese le dotazioni informatiche), a seguito di un processo di riorganizzazione, di cui nessuno si è accorto e di cui, soprattutto, nessun cittadino ha colto i vantaggi; e, ancor di più, di quelli che delineano un’architettura partecipativa (laboratori su tutto per garantire la partecipazione dei cittadini) che si leggono come una specie di libro dei sogni o dei desideri irrealizzati.
Se riusciremo a spiegarla bene, questa Relazione, potremo usarla come efficace materiale per la nostra propaganda elettorale, perché è una prova provata del tono modesto della politica amministrativa espressa in quest’ultimo quinquennio. Torneremo sui particolari.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...