Consiglio Comunale. Tre delibere per l’emergenza e per la ripresa

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Gli otto consiglieri della minoranza del comune di Alatri hanno presentato, domenica 19 aprile, tre proposte di delibere di indirizzo che riguardano l’acquisto di mascherine protettive, la costituzione, all’interno della struttura comunale, dell’ufficio per la comunicazione dell’emergenza, la richiesta di cambiamento del piano di riequilibrio finanziario e l’istitutzione di un fondo per l’emergenza all’interno del quale far confluire economie di spesa e interventi finanziari conseguenti agli strumenti e ai provvedimenti disposti dal governo. Ecco i testi completi. 

DELIBERA 1. ACQUISTO MASCHERINE 

Oggetto: proposta di delibera contenente atto di indirizzo al sindaco per l’acquisto di mascherine da destinare in numero di due per ogni famiglia di Alatri al fine di contribuire alla protezione dei cittadini dal contagio dal virus COVID 19.

Il Consiglio comunale

Premesso che:

  • il Decreto legge n. 18 del 17.03.2020 ha prorogato al 3 maggio prossimo la limitazione ai liberi spostamenti dei cittadini sul territorio e la chiusura della maggior parte delle attività produttive del Paese;
  • alla scadenza della data sopra indicata, contestualmente al decremento dei contagi, si prevede una graduale riapertura almeno delle attività produttive di maggior interesse economico;
  • molti nostri concittadini potranno quindi riprendere a lavorare, tornando nel circuito produttivo;
  • tuttavia, al fine di prevenire una recrudescenza dei contagi del coronavirus, è praticamente certo che saranno adottate delle misure di prevenzione che oltre a richiedere il cd. distanziamento sociale, implicheranno l’uso di guanti e mascherine;
  • è notoria la difficoltà che sta riscontrandosi nel reperimento dei citati presidi, in particolare le mascherine, che difficilmente si trovano in vendita e quando si trovano vengono vendute a prezzi eccessivi;
  • è evidente l’utilità di un impegno diretto dell’amministrazione comunale per l’acquisto di mascherine ad un prezzo congruo, al pari di quanto già disposto da altri comuni della nostra stessa provincia,

atteso che

  • nel nostro Comune vivono circa 28.500 persone (28.494) e che il numero dei nuclei familiari secondo i più recenti dati Istat https://www.tuttitalia.it/lazio/44-alatri/statistiche/ è di 10.772 unità;
  • che per dotare ciascuno di essi di almeno due mascherine ne occorrerebbero circa 22.000 alle quali dovrebbero aggiungersi quelle da destinare alle necessità dei soggetti che prestano la loro opera per il comune così da portare il totale complessivo delle mascherine, per una prima necessità, a circa 25.000;
  • in ragione dell’emergenza in atto, le risorse per l’acquisto delle mascherine potrebbero essere reperite all’interno del bilancio comunale con l’utilizzo del fondo di riserva, lo storno di contributi ricevuti per altre finalità e non utilizzati per causa di forza maggiore ovvero attingendo da economie di spesa determinatesi anche per la sospensione forzata di servizi comunali.

visti

-il D.Lgs 267\2000;

-il vigente Statuto comunale, in particolare l’art. 60;

-la legge 833\1978

-il D.L. 59 del 15.05.2012

-la legge 100 del 2012

-la DGR Lazio n. 363 del 17.06.2014

-la DGR 415 del 4.08.2015

– il D.L. 18 del 17.03.2020

-il Piano di emergenza aggiornato dal Consiglio comunale nel 2016

Delibera

  • di impegnare il Sindaco e la giunta affinché si adoperino per l’acquisto di almeno 25.000 unità di mascherine da distribuire alla cittadinanza entro la data del 3.05.2020, individuando le relative risorse e ponendo in essere ogni atto conseguente.
  • Impegnare il Sindaco e la giunta affinchè promuovano presso gli uffici comunali e la polizia municipale opera sistematica di attività di controllo, nelle forme e nei limiti di legge, sui prezzi di vendita al pubblico di mascherine e altri presidi sanitari, indispensabili nell’attuale emergenza, onde contrastare eventuali fenomeni speculativi.

 

Con distinta ed unanime votazione, stante l’urgenza,

delibera

di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma quarto, del Testo Unico sull’Ordinamento degli Enti Locali approvato con Decreto Legislativo n. 267 del 18 agosto 2000.

DELIBERA 2. UFFICIO COMUNICAZIONE PER L’EMERGENZA

Il Consiglio Comunale di Alatri

Premesso che:

  • La grave pandemia dovuta al COVID 19 ha duramente colpito anche il nostro territorio, determinando contagi nella cittadinanza ed addirittura presso il locale nosocomio;
  • Le notizie, diffuse dalle fonti e attraverso i canali più diversi riguardo all’estensione del contagio anche presso strutture che ospitano soggetti particolarmente vulnerabili quali ospedali e case di cura, si palesano in molti casi controverse, contraddittorie, palesemente prodotte da una carenza informativa che può determinare incertezza, allarme, perdita di credibilità dell’azione di contrasto condotta dalle Autorità pubbliche locali e regionali
  • Sino ad oggi da parte dell’Amministrazione comunale e segnatamente dal Sindaco sono pervenute informazioni discontinue che, pur apprezzabili nell’intento, non hanno raggiunto lo scopo di informare con puntualità e tempestività i cittadini;
  • Viceversa, un’informazione quotidiana riguardo alla situazione determinata dall’emergenza sanitaria sul territorio comunale, a prescindere dal ricorrere o meno di aumento o diminuzione dei casi, potrebbe avere un effetto rassicurante, anche se solo dal punto di vista psicologico, sulla popolazione residente, ma soprattutto rafforzerebbe il rapporto di fiducia tra cittadini e loro rappresentanti quanto mai determinante ai fini del buon esito di qualsiasi strategia si metta in atto per contrastare e superare l’epidemia nei suoi aspetti sanitari e nei suoi altrettanto gravi effetti sociali;

Tanto sopra premesso, 

 

visti:

-il D.Lgs 267\2000;

– l’art. 60 del regolamento comunale;

-il vigente Statuto comunale;

-la legge 833\1978

-il D.L. 59 del 15.05.2012

-la legge 100 del 2012

-la DGR Lazio 363\2014

-la DGR Lazio 415 del 2015

-il regolamento sull’emergenza adottato dal Consiglio comunale

Acquisito il parere tecnico dei Responsabili di servizio

Delibera

  1. di impegnare il Sindaco e la giunta affinché:

istituiscano un servizio dedicato di informazione sull’emergenza sanitaria e sociale, costituito da personale interno alla struttura comunale in possesso di specifica competenza professionale e, ove occorra, integrato da professionisti esterni (giornalisti, comunicatori) disponibili a titolo volontario, e perciò non retribuiti, che provveda a elaborare – in coordinamento con il COC e a completamento della attività di detto organismo – un notiziario giornaliero contenente tutte le informazioni riguardanti la situazione sanitaria, i provvedimenti adottati, le misure di tutela consigliate, le prestazioni di servizi sociali e di sostegno economico adottate ed erogate in favore della totalità dei cittadini o di specifiche categorie degli stessi, ogni altra disposizione o attività relativa all’emergenza in atto anche in raccordo con le aziende concessionarie dei servizi comunali. I responsabili dei diversi settori dell’ente dovranno perciò far confluire alla commissione sull’emergenza sanitaria e sociale le informazioni rilevanti sulle attività in essere in modo da assicurare coerenza, omogeneità e dunque efficacia alla comunicazione comunale. Particolare attenzione dovrà essere riservata all’informazione sul numero dei contagi rilevati e sulle misure specifiche da adottare quando tali contagi si presentino, in aree e in strutture pubbliche e private ben definite e richiedano perciò l’adozione di accorgimenti particolari. Dovrà essere attivata una modalità di colloquio diretto con i cittadini, istituendo un canale per raccogliere segnalazioni, proposte, richieste di informazione.

 

Il notiziario sarà reso disponibile ai cittadini attraverso i canali di comunicazione gestititi direttamente dall’ente e diffuso sia sulle pagine locali dei quotidiani e periodici sia attraverso le emittenti televisive e i nuovi media.

Con distinta ed unanime votazione, stante l’urgenza,

delibera

di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma quarto, del Testo Unico sull’Ordinamento degli Enti Locali approvato con Decreto Legislativo n. 267 del 18 agosto 2000.

DELIBERA 3. MORATORIA ATTUAZIONE PIANO DI RIEQUILIBRIO E ISTITUZIONE FONDO PER L’EMERGENZA.

Proposta di delibera di indirizzo.

Il Consiglio Comunale di Alatri

a seguito dell’emergenza sanitaria derivante dalla diffusione del covid-19 il Governo italiano ha dovuto assumere misure di contenimento che hanno portato alla chiusura di molte attività produttive e alla riduzione della produzione del sistema Paese, misure necessarie che influenzeranno in modo significativo gli equilibri di bilancio degli enti locali determinando una drastica riduzione delle entrate tributarie ed extra-tributarie (come ad esempio addizionale IRPEF, IMU, TaRi, introiti parcheggi a pagamento, oneri di urbanizzazione, ecc.) dovuta sia alla impossibilità di fruire di determinati servizi a causa delle misure restrittive, sia alle oggettive difficoltà che impediranno a molte famiglie ed imprese di corrispondere i propri tributi locali;

  • il Comune è impegnato in prima fila nel garantire alla cittadinanza servizi essenziali di sostegno in questo difficile momento con la necessità di fronteggiare spese nuove e straordinarie non ipotizzabili nel contesto socio economico in cui è stato elaborato il piano di risanamento finanziario dell’Ente;
  • il Piano di Riequilibrio finanziario pluriennale del Comune di Alatri si fonda principalmente sul miglioramento nella gestione delle entrate, con la raccomandazione ad una costante ed attenta verifica della concreata realizzabilità delle entrate programmate, come raccomandato dalla Sezione Regionale di Controllo per il Lazio della Corte dei Conti nella deliberazione n. 39/2018 con la quale è stato approvato il piano;
  • gli effetti dell’emergenza sanitaria sulle entrate del Comune potrebbero determinare, pertanto, il mancato rispetto degli obiettivi intermedi del piano stesso e, conseguentemente, provvedimenti da parte della Sezione Regionale di Controllo ai sensi dell’articolo 243-quater del TUEL con la dichiarazione dello stato di dissesto dell’Ente;
  • si rileva, pertanto, la necessità di evidenziare nelle sedi istituzionali tale circostanza, al fine di sollecitare l’adozione di provvedimenti legislativi che consentano di affrontare l’emergenza in atto senza compromettere ulteriormente lo stato finanziario dell’Ente ovvero di evidenziare alla competente Sezione Regionale di Controllo per il Lazio della Corte dei Conti le possibili conseguenze della crisi in atto sull’attuazione delle misure contenute nel piano di riequilibrio, indipendenti dalla volontà dell’Ente, al fine di valutare in un’ottica collaborativa eventuali provvedimenti da poter adottare in merito;
  • si evidenzia che l’emergenza in atto configura una causa di forza maggiore che impone una revisione delle politiche comunali con la finalità di poter disporre di strumenti normativi e finanziari che permettano di articolare una vera strategia di contrasto sociale e amministrativo di detta emergenza con risposte immediate e adeguate alle necessità dei cittadini

Tanto sopra premesso

visti:

-il D.Lgs 267\2000;

-il vigente Statuto comunale;

-la legge 833\1978

-il D.L. 59 del 15.05.2012

-la legge 100 del 2012

-la DGR Lazio 363\2014

-la DGR Lazio 415 del 2015

-il regolamento sull’emergenza adottato dal Consiglio comunale

Acquisito il parere tecnico dei Responsabili di servizio

Delibera l’adozione di  un atto di indirizzo che impegni il Sindaco:

  • ad evidenziare all’Anci e al MEF la necessità di sollecitare un intervento normativo che introduca una moratoria sull’attuazione dei Piani di riequilibrio finanziari pluriennali, approvati dagli organi competenti ed in corso di realizzazione, in considerazione degli effetti dell’emergenza sanitaria in corso sull’andamento delle entrate tributarie ed extra – tributarie degli enti sia per il venire meno del presupposto impositivo sia per le oggettive difficoltà economiche che le famiglie e le imprese si trovano ad affrontare;
  • ad avviare un’interlocuzione con la Sezione Regionale di Controllo per il Lazio della Corte dei Conti al fine di segnalare immediatamente gli effetti che l’emergenza sanitaria in corso potrà determinare sulle entrate dell’Ente e, conseguentemente, sul raggiungimento degli obiettivi intermedi del Piano di riequilibrio finanziario pluriennale e concordare, in ottica di collaborazione, eventuali provvedimenti da assumere in merito quali, a titolo di esempio, la rimodulazione del “piano” su più annualità, la sospensione dei suoi effetti, ecc. ;
  • a costituire, all’interno del bilancio di previsione in corso di redazione, un fondo per l’emergenza sanitaria e sociale per famiglie e attività facendo ricorso a tutti gli strumenti già individuati nel DPCM 17 marzo 2020 e a quelli che verranno ulteriormente indicati nei provvedimenti governativi attualmente in via di definizione.

Con distinta ed unanime votazione, stante l’urgenza,

     Delibera

  • di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma quarto, del Testo Unico sull’Ordinamento degli Enti Locali approvato con Decreto Legislativo n. 267 del 18 agosto 2000.

Alatri, 19 aprile 2020

I Consiglieri Comunali

Roberto ADDESSE, Gianluca BORRELLI, Nazzareno COSTANTINI, Maria Teresa GRAZIANI, Antonello IANNARILLI, Maurizio MAGGI, Enrico PAVIA, Tarcisio TARQUINI

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